Ultima settimana prima delle ferie
Buon Lunedì,
Stamattina mi sono svegliato e per prima cosa mi sono lanciato sul disegno per l’articolo. Ne avevo davvero bisogno. Disegnare in qualche modo scarica la tensione che accumulo durante il fine settimana. Non sempre mi esce un capolavoro, il più delle volte è puro divertimento. Inchiodo il ricordo divertente che non è possibile fotografare. Lo rimaneggio nella mia memoria e lo libero su carta.
Fantastico vedere nel bel mezzo di Via Garibaldi questo pupattolo che guidava la sua Apecar della Piaggio in miniatura, con motorino elettrico. Un piccolo futuro imprenditore, che sfrecciava alla bellezza dei cento metri all’ora. È stato un momento speciale. Che pensi, quando mi capita di rivede una cosa del genere. Sono quelle situazioni dove devi essere lì nel posto giusto al momento giusto. E se ci stai otto ore, prima o poi arriva.
Per il resto affollamento generale pre vacanze, data la temperatura al ribasso, per la prima volta da due mesi abbiamo visto la gente uscire nuovamente di casa con il sorriso e non con la lingua penzoloni. Il clima influenza in maniera significativa il nostro operare.
Tra le tante situazioni abominevoli. Alcune delle quali offerte da creator ignoranti o padroni di cani indisciplinati, una semplice mi è rimasta indigesta. Forse perché mi ha colto a tradimento. Due ragazzi giovani che sono passati, spiego tutto il lavoro dietro i gioielli. Ricevo come risposta:
- Ma come fanno a renderli resistenti all’acqua -
FANNO.
Avevo in canna quattro risposte:
a) Non so. Ho provato a chiedere al fornitore cinese, ma non parliamo la stessa lingua.
b) Guarda, credo che gli Umpa Lumpa che nascondo in cantina usino qualche miscela speciale.
c) Ogni giovedì passa il camion dell'impermeabilizzazione. Caricano tutto e il giorno dopo riportano indietro i gioielli.
d) C'è una signora anziana che spennella ogni gioiello con un pennellino magico. Lavora lì dal 1963. Nessuno l'ha mai vista uscire.
Alla fine ho scelto la quinta risposta, quella educata:
- Li faccio io. Li resino. Pensavi fossero comprati? -
Silenzio imbarazzante. Salutano e se ne vanno.
Per il futuro
Mannaggia, è praticamente già passato un anno. E’ tempo di vacanze. Al rientro, ti racconterò come l’ho vissuta per davvero. Cosa mi torna e cosa no.
Per l’anno prossimo ho in mente una strategia su strada. Ossia, da buon Re dei bastian contrari tenterò di avviare una sorta di strategia anti social. Proverò a incanalare ancora più energie nella vendita su strada con un Guerilla marketing basato sull’immagine di me e Priscilla, che come avrai visto in anteprima negli articoli precedenti, diventerà il mio nuovo logo. Cercando di rendermi indipendente da qualunque sistema. Ci metterò una vita, se mai funzionerà.
Avevo iniziato la Newsletter per affrontare la mia antipatia contro i social.
Un: se devi essere presente, almeno fallo a modo tuo.
Eppure appena apro Instagram mi viene quel senso di vomitino. Mi arrabbio pensando al tempo da investire. La frustrazione che ti carica addosso. Con il nuovo algoritmo poi vedo sempre e solo le stesse cose. Gente ai mercatini che crea situazioni e mi viene lo sclero. Poi prodotti eccezionali che ti fanno sentire scarso. Prodotti semi industriali. Prodotti cinesi spacciati come artigianali.
Seguono i conti sul canale.
Profilo verificato. Ads. Power Up per amplificare le vendite. Nononono. Secondo me troppo alto il costo, troppo corta la candela. Poi nessun contatto umano. Non mi piace. Alla fine ho un solo cervello e due mani, diamine. Già su questa piattaforma la parte social sta degenerando. Ma lasciatemi la libertà di invadervi la casella di posta senza dover pensare anche ad essere un creator produttivo e insoddisfatto.
Per tua gioia e felicità, ho aperto anche il blog ufficiale.
APPUNTI SPARSI DA UNA BANCARELLA che sarebbe questo sito.
Si, potrebbe essere una cosa inutile. Continuerò ad usare la Newsletter Substack perché è gratuita. Però almeno ho una parte indipendente e sto traducendo gli articoli anche in inglese. Alla fine io punto a quello, tanti Turisti che vengano ad esplorare la bella Torino e scoprire il fascino di una bancarella su ruote. Molto stile italiano, arrabattamento e vintage mood.
Che dire. Quando passerai a trovarmi, sarò lieto di fare due chiacchiere. Sai che ogni tot dobbiamo bloccare la conversazione perché mi lancio a fare spiegazioni ai turisti manco fossi una zanzara molesta, però fa parte del naturale processo quotidiano.
Buone vacanze, se non sei già tornato.
Spero di partire il prima possibile anche io.
Ci rivediamo fine Agosto o a Settembre.
- Stefano
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